Porto Ercole

Porto Ercole

Tre fortezze sono  le guardiane di questo paese fuori dal tempo, quasi a preservarne l’essenza.
L’anima tumultuosa di Caravaggio aleggia nel vecchio borgo di Porto Ercole, là dove finì la sua vita nel lontano 1610. Un paese travolto dalla magica atmosfera che lo circonda.

Viaggio nel tempo

Anche se il panorama, da solo, ne varrà la pena, lasciatevi catapultare in un luogo lontano. Forte Filippo, La Rocca Aldobrandesca e Forte Stella.

Il Porto

i moli delle grandi barche turistiche, il lungomare con i locali e la passeggiata con le “panchine”, veri e propri salottini in pietra.

Il Borgo Vecchio

Ma il meglio di Porto Ercole è il paese vecchio, letteralmente arroccato sotto la “Rocca spagnola”.
Arrivate in fondo al porto, vicino ai cantieri navali. Troverete una scalinata che sale sul colmo della strada sovrastante. Appena sopra entrate dalla porta Pisana, giungerete alla piazzetta di Santa Barbara, proprio affacciata sul porto, con l’imponente palazzo del Governatore. Da qui parte l’intrico di viuzze che salgono verso la chiesa più antica del paese.
Il 26 dicembre e il 5 e 6 gennaio di ogni anno , il paese vecchio diventa teatro di un presepe vivente, molto suggestivo.

La Notte dei pirati

Si tiene in un weekend di maggio addobbi, scenografie e costumi pirateschi sono ovunque! Osterie e locande “covi di pirata”. Il sabato, al tramonto, ciurme di pirati s’imbarcano sui gozzi per prendere d’assalto le piccole spiagge dell’insenatura tra urla, fuochi, fumi colorati e i caratteristici fuochi artificiali che accompagnano questo singolare e spettacolare “sbarco. Al colpo del cannone parte la “Caccia al tesoro” in notturna. Duelli, quesiti e altre prove di ogni genere per entrare in possesso della chiave che aprirà il forziere che contiene 10 monete di argento ricoperte d’oro. Tre colpi di cannone avviseranno che il tesoro è stato trovato. Poi inizia la notte di musica e balli!
La domenica viene invece organizzata la regata dei corsari che coinvolge 6 barche a vela. Dal porto partono 6 piccoli velieri, con ciurme di 6 persone, vestite da corsari, che raggiungono l’isolotto nei pressi di Porto Ercole, lo circumnavigano, quindi uno dei corsari si tuffa per raggiungere l’isola a nuoto e risalirla fino alla cima, prendere una bandiera, scendere e raggiungere di nuovo il veliero per fare ritorno in porto. Vince la regata chi per primo pianta la bandiera sulla spiaggia. La Notte dei Pirati è la rievocazione storica della “conquista di Porto Ercole”. Infatti nel giugno del 1544 Khayr Al Din, il corsaro turco detto il Barbarossa, conquistò e mise a ferro e fuoco Porto Ercole, facendo 200 prigionieri.

Sant’Erasmo

Ma il momento più “sentito” da tutta la comunità locale sono i festeggiamenti per Sant’Erasmo, patrono di Porto Ercole, spettacoli e iniziative sportive e religiose che durano quattro giorni. Il 2 di giugno, giorno di Sant’Erasmo, si celebra la “Processione a mare” in notturna, con la reliquia del Santo Patrono. Un grande spettacolo pirotecnico sull’acqua pone la fine dei festeggiamenti.